Scontri con la polizia durante il comizio di Salvini a Cava de’ Tirreni, assolti 3 giovani
Assolti dalle accuse contestate per lancio di bottiglie di plastica, sedie, accensione di un candelotto e calci contro gli agenti di polizia. Tre giovani di Cava de’ Tirreni sono stati assolti dalle accuse perchè il fatto non sussiste. Accadde il 26 agosto 2020, a Cava de’ Tirreni, durante un comizio elettorale tenuto dall’attuale Ministro alle Infrastrutture, Matteo Salvini. Lo scrive oggi il Mattino Il segretario della Lega Nord arrivò a Cava per incontrare sostenitori e simpatizzati, nell’ambito del tour che stava effettuando nel salernitano per le elezioni regionali. L’accusa principale – oltre una decina gli imputati in totale, a loro volta divisi in diversi procedimenti – riguardava il reato di radunata sediziosa, l’articolo che viene mosso a chi fomenta o promuove una rivolta. Altri, invece, rispondevano di resistenza a pubblico ufficiale. Quel giorno, circa 300 persone si dotarono di striscioni e oggetti che avrebbero provocato disturbo o generato suoni molesti, come pentole, coperchi, tamburelli e una cassa amplificatore. Ora la sentenza di assoluzione in capo a tre giovani “perché il fatto non sussiste”





